Cosa vedere in Groenlandia

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La Groenlandia, l’isola più grande del mondo, è una meta di vacanza molto apprezzata da chi ama la natura incontaminata e i paesaggi che lasciano senza fiato.

Stai pensando di partire e di trascorrere qualche giorno in questa terra meravigliosa? Per prima cosa, è importante informarsi sulle condizioni climatiche locali (il tipo di clima della Groenlandia è spiegato qui).

Chiariti tutti gli aspetti in merito, non resta che scoprire le tappe imprescindibili per chi punta ad apprezzare la meraviglia della Groenlandia.

Cosa vedere in Groenlandia: le tappe imperdibili

Tasiilaq

Quando si parla di cosa vedere in Groenlandia, è fondamentale citare Tasiilaq, ossia la città più grande della zona orientale dell’isola.

Chi scopre questa località non può assolutamente perdersi il porto storico, inconfondibile con le sue case colorate. In questa zona della città, si trova anche il Museo Polare, un luogo fondamentale per chi vuole informarsi sulla storia e la cultura della Groenlandia.

Nuuk, la capitale

In un viaggio in Groenlandia è impossibile non fare tappa a Nuuk. La capitale del Paese si contraddistingue per la presenza di diversi luoghi molto importanti per la storia dell’isola.

Tra questi, i musei dedicati alla cultura Inuit. Chi visita questa città può dedicarsi allo shopping per i negozi del centro, ma anche a un’attività decisamente più affascinante, ossia il whale watching.

Uummannaq

Un’altra tappa fondamentale per chi vuole scoprire le meraviglie della Groenlandia è l’Ummannaq, una delle isole più belle di tutto il Paese. Quando si parla di questo luogo, è importante ricordare l’omonimo villaggio, dominato da una maestosa vetta che, quando arriva l’estate, perde il suo manto di neve.

Non appena arriva la primavera, questa zona della Groenlandia è considerata una delle migliori per chi vuole provare l’esperienza del giro sulla slitta trainata dai cani.

Cosa vedere in Groenlandia: sud del Paese

Nanortalik

Ci spostiamo a questo punto a sud del Paese, dov’è possibile ammirare la città di Nanortalik. In questo caso si tratta di un centro urbano situato su un’isola, famoso per i bellissimi fiordi che lo circondano. Quando si parla di Nanortalik, il primo pensiero va al suggestivo paesaggio che lo circonda.

Qassiarsuk

Questo villaggio, estremamente suggestivo, è noto per il fatto di ospitare la prima fattoria del Paese, costruita su iniziativa del condottiero romano Erik il Rosso, ossia colui che ha colonizzato la Groenlandia nel 985.

La fattoria da lui costruita è stata per tanto tempo uno dei poli centrali dell’economia dell’intera isola.

Qaqortoq

Tra le tappe fondamentali da considerare quando si visita il sud della Groenlandia, c’è sicuramente Qaqortoq.

Caratterizzata da una popolazione che supera di poco i 3.000 abitanti, è considerata la città più grande della Groenlandia meridionale.

Tra i luoghi più interessanti da vedere, la piazza principale, contraddistinta dalla presenza di una particolare fontana. È l’unica della Groenlandia. Il clima relativamente tiepido di Qaqortoq, infatti, permette all’acqua di scorrere senza congelare.

Sulla base sono scritti i nomi dei cittadini vivi e morti, in lettere di ottone.

Ma Qaqortoq è nota soprattutto per essere il punto di partenza di diverse escursioni: da quelle in barca nella zona delle sorgenti termali, alle gite sul lago Tasersuaq, vicino alla costa del Mare del Labrador, alla visita di Hvalsev, un antico insediamento scandinavo che nel XV secolo fu teatro di numerosi roghi di streghe.

Isola di Disko

Cosa vedere in Groenlandia? il viaggio perfetto non può prescindere da una tappa all’isola di Disko. In questo caso, si sta parlando di un luogo famoso per la possibilità di ammirare uno dei fenomeni atmosferici più suggestivi del mondo, ossia il cosiddetto sole di mezzanotte. Si verifica d’estate e riguarda la posizione del sole sull’orizzonte.

A causa dell’inclinazione dell’asse di rotazione della Terra, per un periodo che può variare – in base alle zone – da 24 ore a sei mesi, il sole non sorge né tramonta, dando vita al particolare fenomeno astronomico, noto anche con il nome di “giorno polare”. Uno spettacolo affascinante al pari delle aurore boreali.

Anche sull’isola di Disko è possibile vivere la suggestiva esperienza del giro sulla slitta trainata dai cani. Il periodo dell’anno migliore per farlo è indubbiamente quello compreso tra i mesi di marzo e maggio.

Si tratta infatti di un momento in cui le temperature, seppur basse, sono comunque abbastanza sostenibili.

Ah, un’altra attività da non perdere è la traversata in kayak, idea perfetta per chi vuole lasciarsi incantare dalla maestosità dei ghiacciai dell’isola più grande del pianeta.

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